Guardando un po', per curiosità, come va il mercato di alcune tecnologie che ci interessano, si apprende non solo che la vendita di lettori di ebook è ormai in netto declino - ne ho già parlato in un articolo di «Biblioteche oggi Trends»
(http://www.bibliotecheoggi.it/trends/article/view/511) -, ma che anche altri andamenti mostrano chiari segni negativi.
sabato 29 ottobre 2016
domenica 16 ottobre 2016
I linked data e i vestiti dell'imperatore (o erano le preziose ridicole?)
Nei congressi bibliotecari di questi tempi va di moda citare (e spesso far vedere), come esempio di linked open data, il sito http://data.bnf.fr/.
"Guardare e non toccare", si diceva una volta ai bambini. "Guardare e non leggere", mi pare uno stile dilagante nei convegni (e nella letteratura) "professionali" (con le virgolette, sì).
"Guardare e non toccare", si diceva una volta ai bambini. "Guardare e non leggere", mi pare uno stile dilagante nei convegni (e nella letteratura) "professionali" (con le virgolette, sì).
domenica 2 ottobre 2016
L'Università fra tagli e accuse di "parentopoli"
La settimana scorsa abbiamo assistito a una fiammata di interesse per l’Università italiana.
Tutto è cominciato da un intervento di Raffaele Cantone, responsabile dell’Autorità nazionale anticorruzione, e da un po’ di dati generali e commenti apparsi sui giornali.
sabato 1 ottobre 2016
Call for bloggers... avanti c'e' posto
Cari venticinque lettori, (si fa per dire... le statistiche ci danno il post del Lambrusco a 594 visualizzazioni, ma i lettori abituali sono certamente meno di venticinque),
come leggete nel titolo, Recto&Verso è "un blog per prova".
Ci stiamo provando, in effetti, e ci abbiamo provato per un po'. Un po' ci divertiamo; speriamo di avervi interessato e, perché no, che qualche volta vi siate divertiti anche voi.
Ma la nostra idea iniziale, certamente velleitaria, non era quella di un blog "personale" (o villetta bifamiliare), che non ci attira per nulla, ma di un posto in cui scrivere in parecchi, o discutere, in maniera per certi versi simile a come si poteva fare in altri luoghi molti anni fa.
Ci immaginavamo un qualcosa (tipo i blog di alcuni giornali o siti) in cui varie persone potessero avere anche una sorta di "rubrica", insomma seguire/commentare i propri interessi.
Non tutti le stesse cose, insomma, ma anzi interessi e modi di fare o vedere diversi, che però qua e là si incrocino, ovviamente
Qualcuno vuol farsi avanti, scrivere un post, candidarsi come autore? sarebbe questo il momento giusto... le notizie e gli argomenti sono tanti e sentiamo il bisogno di una certa "biodiversità".
Per chi vuole restare - magari anche per il momento - semplice spettatore, l'invito è ad iscriversi (con la funzione "seguici via mail" o attraverso Google+ ), in modo da ricevere le segnalazioni della pubblicazione di nuovi post. Potete seguirci anche su Twitter, utilizzando la colonna di destra.
Coraggio, fatevi avanti!
domenica 25 settembre 2016
Buon compleanno, Giorgio!
Buon compleanno a Giorgio De Gregori!
103 anni sono un'età ragguardevole, biblica.
Da diversi anni non è più con noi, lo so.
Cioè, ad essere esatti, siamo noi che non siamo più insieme a lui, non possiamo più essere insieme a lui.
Lui, invece, può essere con noi, almeno in parte.
venerdì 23 settembre 2016
Chiusura di servizi bibliotecari in Francia
Tra le segnalazioni di Luca, un articolo di «Livres hebdo», Faut-il toujours des livres dans les Bibliothèques? (ma il titolo è un po' fuorviante), http://m.livreshebdo.fr/article/faut-il-toujours-des-livres-dans-les-bibliotheques.
Sul sito, lette due righe, vi dicono che l'articolo (altri 3.840 caratteri, un po' pochini) è a pagamento, "a partire da" un euro e mezzo. A partire da: e cioè quanto costa? Non me lo vuoi proprio dire prima?
Come diceva l'immortale Gianni Rodari, rispetto a quanti pesci ci sono nel mare: "ce n'è più di sette, senza contare le acciughette".
En passant, invece Google cache lo dà per intero (salvato).
Sul sito, lette due righe, vi dicono che l'articolo (altri 3.840 caratteri, un po' pochini) è a pagamento, "a partire da" un euro e mezzo. A partire da: e cioè quanto costa? Non me lo vuoi proprio dire prima?
Come diceva l'immortale Gianni Rodari, rispetto a quanti pesci ci sono nel mare: "ce n'è più di sette, senza contare le acciughette".
En passant, invece Google cache lo dà per intero (salvato).
martedì 20 settembre 2016
Microbiblioteche in giro: belle domande da un articolo francese
L'articolo segnalato da Luca su «LivresHebdo», Les bibliothèques à la lumière des «boîtes à livres», pone delle domande molto interessanti.
Le mini- e microbiblioteche "spontanee" sono ormai un fenomeno molto diffuso, in tanti posti e in tanti modi. Ci sono, a quel pochissimo che ho visto, parecchie reti (di promozione e supporto), e anche parecchie persone o gruppi che, sembra di capire, partendo dalla promozione pensano di poterci anche fare qualche soldino.
Di particolarmente bello a mio parere, rispetto p.es. al bookcrossing, ci sono almeno due cose, il "contenitore" e il pluralismo (non si pensa, giustamente, di intrupparsi tutti in una stessa rete: di recinti dove vorrebbero farci entrare tutti ce n'è già troppi).
Le mini- e microbiblioteche "spontanee" sono ormai un fenomeno molto diffuso, in tanti posti e in tanti modi. Ci sono, a quel pochissimo che ho visto, parecchie reti (di promozione e supporto), e anche parecchie persone o gruppi che, sembra di capire, partendo dalla promozione pensano di poterci anche fare qualche soldino.
Di particolarmente bello a mio parere, rispetto p.es. al bookcrossing, ci sono almeno due cose, il "contenitore" e il pluralismo (non si pensa, giustamente, di intrupparsi tutti in una stessa rete: di recinti dove vorrebbero farci entrare tutti ce n'è già troppi).
sabato 17 settembre 2016
ERC Starting Grants 2016
Luca ha segnalato i risultati del bando ERC Starting Grants 2016 (se non sbaglio, i più importanti finanziamenti per studiosi "giovani"; qualche mese fa erano usciti i risultati degli Advanced Grants, per studiosi affermati, tra i quali, in Italia, Angela Nuovo).
Mi pare che ci sia stato un certo arretramento rispetto agli anni scorsi, occorrerebbe verificare.
Comunque, come gli anni scorsi, i ricercatori italiani sono in ottima posizione (le statistiche sono a https://erc.europa.eu/sites/default/files/document/file/erc_2016_stg_statistics.pdf, sul sito ci sono anche gli elenchi), ma in gran parte lavorano già all'estero, o andranno a spendere all'estero questi (generosi) finanziamenti.
Mi pare che ci sia stato un certo arretramento rispetto agli anni scorsi, occorrerebbe verificare.
Comunque, come gli anni scorsi, i ricercatori italiani sono in ottima posizione (le statistiche sono a https://erc.europa.eu/sites/default/files/document/file/erc_2016_stg_statistics.pdf, sul sito ci sono anche gli elenchi), ma in gran parte lavorano già all'estero, o andranno a spendere all'estero questi (generosi) finanziamenti.
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Il Lambrusco e le biblioteche
Al Convegno di ieri e l'altro ieri a Ravenna, su SBN, Claudio Leombroni ha condotto un'interessante intervista ad Alfredo Serrai e Tommaso Giordano (chissà se è o verrà anche messa in rete).
Vedo oggi su «JLIS.it» un acuto intervento di Serrai intitolato Le biblioteche spariranno?.
Vedo oggi su «JLIS.it» un acuto intervento di Serrai intitolato Le biblioteche spariranno?.
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